giovedì 26 gennaio 2012

martedì, 10 ottobre 2006
Consiglio per gli acquisti  
L'altro giorno mi sono comprata una piccola agendina cartacea, dato che la sottoscritta ha l'insuperabile vezzo di dimenticarsi in media la metà delle cose che deve fare in una giornata. Tutta contenta, ho iniziato a riempire l'agendina rossa di impegni per i giorni successivi. Ah sì, poi c'è questo. Poi quest'altro. Poi questa cosa, in forse. Per un po' di giorni mi sono addirittura stupita della puntualità con cui annotavo i nuovi impegni che mi si presentavano davanti. Oggi, come risvegliata da un brutto incubo, mi viene in mente l'agenda. Diamine! L'agenda! Che fine ha fatto?! Prelustro la stanza e il cassetto della biancheria intima, nulla. Infine, la trovo incastrata in un angolo inespolorato della mia borsa. Oh, eccola! Sfoglio le pagine degli ultimi giorni e mi accorgo di aver mancato tante di quelle cose che non voglio rendermene conto. Mi sembavano troppo tranquilli questi pomeriggi! Beh, come ogni quattro anni circa, mi sono persa (tra le altre cose) le uniche due proiezioni de Lo Straniero di Visconti al cinema. E non ci crederete, è tutta la vita che tento di vederlo! Spero che nel 2010 sia la volta buona. Poi ho mancato ad altri appuntamenti, non ho fatto una dozzina di telefonate, e non ho fatto una serie di commissioni. A fanculo l'agenda, ho pensato. L'agenda ti frega perché, una volta annotata una cosa, non ci pensi più. Te la togli dalla testa, tanto, ce l'hai scritta lì dentro. Niente più pensieri, niente più ansie. Almeno, è quello che faccio io. Piccola, stupida, inutile cosa.

Scritto e diretto da: miazalica a 12:51 | link | commenti |

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