venerdì 27 gennaio 2012

mercoledì, 18 luglio 2007
Indovinello 
Qual è l’ora più tarda a cui uno si fa sentire se l’accordo è di cenare insieme?
Le sette? NO!
Le sette e mezza? NO!
Le otto? Sbagliato!
Le nove? Macchè!
Le dieci? Figuriamoci!
Le undici? MA NO!
Mezzanotte? Fuochino....
Ed è così che la sottoscritta, dopo aver udito (incredula) le seguenti parole:
"E stasera ti porto a cena fuori! In un posto figo anche! All'aperto!"
e dopo essersi ingenuamente sciolta, lasciandosi ingannare per l'ennesima volta, si è ritrovata sola, seduta su una panchina in centro, a chiedersi "Qual è l'ora più tarda in cui uno si fa sentire per portarmi a cena?"
Aggiungiamo l'aggravante: la sottoscritta rinuncia per quella sera anche ad andare a un concerto che le ineressava parecchio. Tutto per questa tanto attesa cena.
Ore nove. La sottoscritta, stufa della signorina Vodafone che risponde senza mai stancarsi, chiama il buon vecchio G.
Sottoscritta: "G! Qual è l'ora più tarda...."
G: "A cena fuori? Con LUI? Ahahah. Dai, ti passo a prendere va!"
Sottoscritta accetta con il cuore gigante, al limite delle lacrime.
G. e la sottoscritta si recano dalla buona e vecchia R.
G. scende dalla macchina con 2 bottiglie di vino.
La sottoscritta citofona a R.
"Scendi?"
Dopodiché intravede le bottiglie.
"No, scusa. Saliamo noi."
Si sale. Si chiacchiera. Si fa il punto della situazione. Siamo giovani. Siamo belli. E siamo soli. E via, giù a bere.
Ostinata, la sottoscritta vuole anche il parere della saggia R.
"Secondo te, qual è l'ora più tarda...."
R: "Non so...sette e mezza?"
Sottoscritta, guardando l'ora (che indica le 10 passate): "Ah... tu dici eh..."
Le due bottiglie finiscono in un batter d'occhio, spartite in tre stomaci vuoti.
Ci raggiunge A. Il mitico A.
Si chiacchiera ancora. I toni si fanno accesi.
G. pronuncia la frase che lo renderà famoso ai posteri.
"Non si lecca l'orecchio a uno che è da settembre che...."
Unico.
Presto si fanno le 11.30.
I quattro escono fuori a mangiare.
La sottoscritta richiama per l'ultima volta, giusto per controllare se la signorina Vodafone avrebbe mantenuto ancora la calma. E sì. La signorina è ancora calma.
Dopodichè spegne il cellulare.
E sbronza, va a cenare con i soci.
E a sbronzarsi ancora.
Durante la cena, li osserva. Tutti e tre. E' così contenta che ci siano. Non per il pacco della cena.
Ma perchè è proprio contenta. Che siano loro. E che siano fatti così.
R., A., G.: RAGAZZI, VI ADORO.

Scritto e diretto da: miazalica a 22:18 | link | commenti (5) |

#1   19 Luglio 2007 - 13:59
 
alla fine ti ha chiamato?
utente anonimo  
#2   20 Luglio 2007 - 05:58
 
Ah...se non ci pensassi io a portarti a cena fuori, moriresti anoressica!!!
G.
P.S.:A.P.,Q.E'.C.M.L.D.?
utente anonimo  
#3   20 Luglio 2007 - 18:57
 
Ok che mi hai commossa. Ok che sono una sentimentale, oltre che un'alcolizzata velleitaria. Ok che ti voglio bene daver daver. Ok che prima o poi, lo sai, io e A. cominceremo a seguirti con delle telecamere perché Truman Show ti fa una pippa. Ok che sono sì buona, e sì molto saggia, però... vecchia?! ;D [Aaaaah, se non ci fossero gli amici] [Aaaah, le mezze stagioni] [Aaaaah, i desideri da realizzare e la preparazione atletica in vista della prossima stagione]

Bacio grosso (la porta del nostro camper è sempre spalancata)


Post scriptum: Viva gli acronimi marpioni di G!
La mia homepage: http://smettoquandovoglio.splinder.com Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gen
#4   24 Luglio 2007 - 20:47
 
ti adoriamo anche noi!

A.

ps. a questo punto se L.D.A.G.,D.A.A.M.

=)
utente anonimo  
#5   25 Luglio 2007 - 00:02
 
Post per R:
Dato che qui si parlava di tuttaltro, non era affatto necessario far riferimento a quella Z.di V. e quel F. di M.C...
Anche perchè avevo frainteso tutto: la Z. aveva si un D.D.R. il 7A...ma non con M.C.: bensì con un altro che sempre M. si C...e ne l frttmp. si tiene b. q. q. cosi f. riesce in o.c. a frs. TRPN!!!

G.
utente anonimo  

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