venerdì 27 gennaio 2012

domenica, 18 gennaio 2009  
E' da un po' che non scrivo. E quando non scrivo, solitamente o è perchè sto troppo bene o è perchè sto troppo male. Per mia fortuna, in questo caso si tratta della prima. Incredibile ma vero, sono riuscita a dare un esame dopo UN ANNO intero di apparente inattività (la storia che mi ritiravo a ogni esame ecc...). Ebbene, non contenta, dopo il primo ho pensato di darne un altro e poi un altro ancora e ora sì che posso dire di essere uscita dal tunnel. Il tunnel del "non sono disoccupato, diciamo che sto studiando...".  Non solo, con mia enorme sorpresa escono fuori i risultati dei 3 esami dati: 28, 28, 28. Lo so lo so sembro una cazzo di secchiona ma, giuro, quest'estate qualcuno deve avermi notata da lassù e avrà pensato: dopo tutto sto schifo, diamole qualche motivo per andare avanti, povera ragazza, altrimenti morirà giovane. E infatti, ancor prima del caldo agosto, avvenne l'INCONTRO. E tutto ritornò nuovamente ad avere un senso. I mesi passarono e, poco prima di natale, lo stesso stronzo dall'alto, accendendosi una sigaretta avrà pensato "vabbè, ora mi sembra a posto, torno alle altre faccende...", quand'ecco che, quello stesso giorno, la sottoscritta, ignara di tutto, va a farsi un'ecografia per la questione X e scopre che la questione X è a postissimo, ma che c'è una questione Y ben più grave e che "si rivesta che ora ne parliamo". La sottoscritta, si rimette le tette nel reggiseno e si riallaccia i pantaloni. "Mi dica, dottore, quanto mi rimane da vivere?" chiede in tono solenne. "Aaaah, non sia sciocca! Una soluzione al suo problema c'è! Le sembrerà strano, ma la migliore cura al suo male è...solo una gravidanza!" "Ah quindi c'è una soluzione! Bene allora! Arrivederci!" La sottoscritta esce sollevata dallo studio e dopo 5 minuti di riflessione ci rientra. "ha detto, GRAVIDANZA?! Senta dottore, ma io non sono ancora pronta a 9 mesi consecutivi senza fumo e alcool!" Ed è così che scoprii che la seconda soluzione alla cura era quella di andare sotto i ferri. Al che, il tipo di cui prima, quello che si era addormentato con la sigaretta in bocca, dall'alto mi vide e sussultò:"Dio bono, non posso distrarmi un attimo da quella che succede un casino! Che devi fare ora figliola? Esami? Va bene, e io ti faccio passare gli esami" Ed eccoci, eravamo ai 3 28 presi di fila, un vero dono del signore, il signore di prima. Ieri incontro un amico, e gli dò la buona novella. Mi dice: "Cazzo, io mi giocherei il 28 al lotto! E anche il 3 a questo punto! Mia, vai a giocarli adesso sti due numeri che sennò ci vado io..." "No no, dai, va bene, lo faccio solo perchè me lo hai detto tu", mento. Dopo tutto sto culo, mi sembra troppo poter pure vincere al lotto. Ieri sera, una chiamata al telefono. E' lui.
"HAI VINTOOOOOOOOOOO!!!!"
"...non dire"
"Già, sono usciti entrambi i numeri!! Cazzo se me lo sentivo!! Allora, mi spetta o no una particina della vincita?"
"Steel....", gli rispondo, "Vieni a casa che se vuoi ti offro una pizza....."

Scritto e diretto da: miazalica a 19:07 | link | commenti (1) |


#1   22 Gennaio 2009 - 09:50

 
MIAAAAA: vergonati!!!! Dovevi giocare cavoli!!!! ufffiii.....e cmq dai, in fin dei conti quei numeri ti han già portato abbastanza fortuna!!! bacio (giulia)
utente anonimo

Nessun commento:

Posta un commento