AMORE: da consumarsi preferibilmente entro la mezzanotte del 31.12.2005
Ed è il 2006. L’arrivo dell’anno nuovo comporta sempre una serie di piccoli fastidi.
Ricordarsi ad esempio che il calendario delle ricette appeso in cucina (e che probabilmente è ancora fermo alla triglia in fricassea di agosto) non è più valido. Ricordarsi, cosa fastidiosissima, di scrivere ‘06 invece che ‘05 su tutti i documenti che necessitano di una collocazione temporale. Ricordarsi di aggiungere 1 alla vostra età attuale per scoprire quanti anni compirete quest’anno. Ricordarsi che forse la garanzia del vostro computer scade oggi. Eccetera.
Poi ci sono altre cose positive. Poter dire, di una persona che avete conosciuto a dicembre del 2005, “quello lo conosco da anni…”; poter dire con fierezza, e senza nemmeno dichiarare il falso, frasi del tipo “quest’anno non ho preso nemmeno una multa”, “quest’anno non ho mai fatto ritardo a lavoro”, o ancora “amore, davvero, io non ti ho mai tradito..." (bofonchiando le ultime parole:) "in quest'anno, intendo"...ma tenete presente, per quest'ultimo punto, che purtroppo dalla mezzanotte di ieri ogni azione conta già tra le azioni dell’anno in corso.
Nonostante io non abbia mai capito se per "capodanno" si intenda il 31 dicembre o il primo dell'anno (ma l'esistenza del prefisso "capo" potrebbe risultare un prezioso indizio), è da quando sono venuta a conoscenza del detto "quel che fai a capodanno lo fai per tutto l'anno" che vivo nel più bieco terrore queste due giornate, in particolare la giornata del primo gennaio. Cosa fare dunque il primo dell'anno? Passare il primo gennaio con un'altra persona sarebbe una scelta imprudente: non vorrei mai passare l'intero anno successivo con una sola persona, attaccata alle mie costole come un segugio ("prima che chiedi, i segugi sono cani") a una lepre. Passarlo dormendo, anche se è così che ho passato i due terzi della giornata, è un'altra opzione sconsigliata, sia perché chi dorme non piglia pesci sia perché quando poi ti svegli e ti accorgi che è già il 2 di gennaio, non so perché, ti senti autorizzato a giocarti un'altra chance e quindi a far finta che sia il 1 gennaio e quindi a fare con un giorno di ritardo quel che vorresti fare per tutto l'anno, e quindi qui si torna al punto e a capo. Un’altra cosa che non mi è ben chiara di questo detto è quale sia il momento della giornata da considerare come quello che si protrarrà per tutto l’anno. Per intenderci, potrò mai soffiarmi il naso per tutto l’anno? Potrò tagliarmi le unghie dei piedi ogni giorno dell’anno a venire? Potrò mai prendermi delle testate contro l’armadietto del bagno, ogni giorno, per tutto il 2006? Cerco di trovare una risposta pensando al mio scorso capodanno. Cosa ho fatto l’anno scorso a capodanno e che poi ho fatto durante tutto l’anno? Sono andata con D. in macchina in Toscana. Hmm. Non sono rimasta per tutto l’anno con D. Anzi. Già da gennaio non più. Non sono stata tutto l’anno in giro con la mia Seicento. Anzi. E’ passata a miglior vita tipo a giugno (a meno che il carrozziere a cui l’ho venduta non intendesse la sua, di miglior vita, riparandola e rivendendola a un cieco spacciandola per Porsche). E non sono più tornata in Toscana. Tutto questo depone a favore di una semplice e chiara constatazione: la constatazione che il detto debba essere completamente ribaltato. Quel che fai a capodanno non lo farai mai più durante il nuovo anno. E suona anche meglio. Quindi, per quelli di voi che in questo momento sono a Roma. Godetevela, e non illudetevi di tornarci (nonostante i 57 euro in monete da 2euro che avete lanciato nella Fontana di Trevi, sbagliando ripetutamente mira tra l’altro). Almeno non nel 2006. Per quelli che stanno dormendo, vi attende un anno di insonnia. Per quelli che stanno mangiando: non toccherete viveri fino al 2007. Per quelli che stanno facendo ALL’amore: state compiendo un errore IRRIPARABILE!! Bisognava smettere ier sera a mezzanotte! A cos'altro servono i botti sennò??! Sono il GONG di allarme! Tutti fuori dal letto, e ognuno per la propria strada!! E' sconsigliabile anche restare nella stessa stanza, nella stessa casa e comunque negli stessi paraggi. Beh, e voi miei cari sbadatoni che siete ancora sotto le coperte, che dire, godetevi questi pochi attimi. Poiché da domani il vostro partner scomparirà nel nulla, e soprattutto NON SARA’ sostituito da un altro. Sarete la vostra unica fonte di piacere, sì proprio come alle medie, almeno fino al 2007. Per quelli che stanno scrivendo, nel corso del nuovo anno perderete un braccio.
Voce esterna, cupa:
- Sì, Mia, vale anche per chi scrive al computer. E anche per chi sta “solo aggiornando il blog!”.
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