venerdì, 03 marzo 2006
Huc est mens deducta tua mea Lesbia culpa,atque ita se officio perdidit ipso suo,
ut itam nec bene velle queat tibi, si optuma fias,
nec desistere amare, omnia si facias.
Per tua colpa, o Lesbia, il mio animo è arrivato a tal punto,
e così per la sua dedizione ha perduto se stesso,
che ormai non può più volerti bene, divenissi perfetta,
nè cessare di amarti, compissi qualsiasi vergogna. (c. 75)
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