venerdì 20 gennaio 2012

sabato, 18 marzo 2006

Lei lì ad aspettarlo il tempo dilatato dallo spazio angusto mille pensieri le scivolavano nella mente arrivò senza bussare e perchè lo vuoi fare - chiese - perchè lo vuoi fare e si sentì piccola cercò di non spiegare ma non riuscì e sospirò lei e sorrise lui e la vide piccola ma non volle dirglielo sorrise ancora e - vai - le disse - vai - e lei esitò per un attimo - solo un attimo - e lui già decise tutto con un soffio, un soffio soltanto e tutto si concluse sul pavimento un soffio e lei lo guardò un soffio ed erano fuori il caldo le luci e lei era in macchina si addormentò e lui la coprì e quello che sei non si può scrivere è troppo forte, più grande di me ma nella mia mente per le mie mani resti comunque la cosa più bella che c'è ed era già sotto le coperte sorrise si voltò dall'altra parte e, forse, si addormentò allora

Scritto e diretto da: miazalica a 14:50 | link | commenti (1) |


#1   22 Marzo 2006 - 23:52

 
...probabilmente, difficilmente, potè dormire lui che nella sua mente per le sue mani resti comunque la cosa più bella che c'è.
utente anonimo  

Nessun commento:

Posta un commento