Sull'inutilità dei bigliettini
Personalmente mi ritengo una discreta esperta in fatto di bigliettini, che ho iniziato a sfruttare alle medie, e le cui tecniche di preparazione, stampa e utilizzo sono riuscita ad affinare col tempo. Ricordo in particolare un'idea geniale che mi era venuta in mente, sempre alle medie, ma che si è dimostrata potenzialmente clamorosamente fallibile. Era l'epoca dei bigliettini nel portapenne, nelle maniche, in tasca, nelle penne enormi, nel pacchetto di fazzoletti. Ebbene, io ero riuscita a trovare un modo geniale per evitare quel fastidioso rumore di bigliettini che vengono "scartati" come caramelle perchè piegati in modo da essere più piccoli possibile. Si trattava di incollare i bigliettini sulle suola delle scarpe. Trovata geniale, perchè poi ti sedevi, alzavi un piedino e lo appoggiavi sul ginocchio, e nel frattempo davi fugaci sguardi alla suola: nessuno avrebbe sospettato di niente. L'inghippo è questo: ovviamente, una volta incollati i bigliettini, uno non si deve più alzare dalla sedia. Era accaduto invece che io ero andata in bagno poco prima che fosse iniziato il compito, e una volta tornata, appena messo il piede in posizione strategica: tadaaam!, i biglietti si erano talmente sporcati (alcuni si erano anche tolti), che non sono riuscita più a leggere quasi niente. Ecco, questa esperienza traumatizzante mi ha risvegliato, e da allora ho sempre cercato i metodi più strategici per scopiazzare. Ma oggi stavo pensando a questo. Dopotutto si tratta di un lavoro veramente impegnativo. Per fare dei bigliettini come si deve, infatti, occorre:- sapere più o meno qual è il programma da studiare (di solito per me è la parte più impegnativa)
- dare uno sguardo fugace a tutte quelle pagine
- selezionare gli argomenti ritenuti più "caldi"
- ricopiarli su pezzettini di carta
- eventualmente usare sinonimi per non farsi sgamare di brutto
- scrivere piccolo per farci stare il possibile
E' ovvio che il gioco non vale la candela. Per nulla. Se poi contiamo che io oggi sono arrivata con tre bigliettini (formato A4) che non sono riuscita nemmeno a tirare fuori, altro che sbirciare, si ride proprio. Ci si sganascia. In compenso, al momento della consegna, ho brutalmente aperto il libro e guardato un po' di roba. Da oggi chiudo con i bigliettini: d'ora in poi, copio solo dal manuale originale.
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