sabato, 16 settembre 2006
Finisco di lavorare per qualcosa come quattordici ore consecutive al computer, e mi dedico, per svagarmi un po' dopo tutto questo tempo davanti allo schermo, un salto nel sito della Repubblica, vediamo cosa succede nel mondo. Visto che è noto che io non guardo la televisione (non è che io sia contraria o chessò, semplicemente, non mi ricordo mai di accenderla), mio zio ha deciso di occuparsi delle mie lacune pericolose in quanto a eventi di attualità, telefonandomi in occasione di eventi più sconcertanti per avvisarmi dell'accaduto. Siccome l'ultima telefonata informativa risale alla volta che mi ha chiamata per dirmi: "Lo sai che il Papa è morto?", ogni tanto penso che sia il caso di informarmi anche su eventi meno rari, per conto mio. La volta dell'undici settembre, invece, non ci fu bisogno di informarmi. Stranamente, stavo guardando la televisione, mangiando un piatto di piselli. Da allora, continuo a dirlo a tutti, ogni volta che mangio piselli mi vengono in mente le torri gemelle. A me sembra così curioso, ma evidentemente non lo è. Comunque, fatto sta che faccio sto salto nella repubblica, e trovo articoli interessanti: Titanic: scoperti difetti di fabbricazione. Due italiani su tre hanno problemi sessuali. Spinaci killer, allarme negli USA. E infine, Il padre lo sgrida per il volme della TV e lui lo uccide. Cioè, tipo che se avessi dovuto inventarmi quattro titoli di articoli, questi mi sarebbero sembrati troppo inverosimili. E invece, sempre, la realtà è più stupefacente di ogni forma di immaginazione. Essere qui, adesso, nauseata e stanca ma pronta per uscire, lo dimostra. In un film, voglio dire, ora dovrei stare affacciata alla finestra, triste, a veder la pioggia battere sul vetro.
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