domenica 22 gennaio 2012

mercoledì, 12 luglio 2006
Una splendida giornata
La cosa brutta di eventi quali il primo posto ai mondiali eccetera, è che quando hai finito di gridare, sbandierare e abbracciare tutti quanti, torni a casa, sali le scale, ti lavi ed entri nella tua stanza dove tutto, inspiegabilmente, è rimasto uguale a prima. E non è finita. Il peggio è il risveglio. Al risveglio scopri che non solo la tua stanza, il tuo letto e il tuo pigiama col buco sono rimasti uguali, ma che anche la lista delle cose da fare è ancora lì che ti attende minacciosa. Vado a leggere:
- Esame 1
- Esame 2
- Ritirare foto
- Revisione auto
- Chiama ufficio sinistri
- Chiama commercialista
eccetera.
Poi, in un attimo, eccolo il giorno dei due esami. Ed è proprio oggi. Ieri, verso le cinque, scopro che:
- mi sono iscritta all'esame sbagliato
- devo dare l'esame con un altro prof, che per mia fortuna è sempre oggi
- devo pregarlo di farmi dare l'esame anche se non sono iscritta
- devo recuperare il libro o degli appunti del corso di questo prof.
Alle sei decido che:
- so dove recuperare gli appunti e con soli 4 euro lo faccio
- mi studio tutto quanto nella notte tra ieri e oggi
- oggi mi reco in facoltà per dare questo famigerato esame
Oggi, alle otto, scopro che:
- l'esame giusto era invece quello per il quale mi ero iscritta
- l'esame che sono venuta a dare non posso darlo uno perchè non sono iscritta due perchè è riservato a quelli della specialistica
- l'esame giusto è alle dieci (tra venti minuti)
- non ho comprato nè mai visto di sfuggita il libro del corso,
- non ho mai seguito il corso, nè visto di sfuggita, nè comprato il professore.
Cosa c'è di meglio che iniziare una giornata in questo modo?
(mangiare vetro)
E ricordarmi che, sempre oggi, alle due ho un altro esame, ovviamente.
In ogni caso, come sempre, sfido la fortuna e tutta la sua famiglia...io vado eh....

Scritto e diretto da: miazalica a 09:42 | link | commenti |

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