Da gagna ero infognatissima con la superstizione e i sensi di colpa, che spesso viaggiano su un tandem. Ed è così che mi prese sta cosa che se le persone che mi stavano intorno stavano male, la colpa doveva essere mia. Era per qualcosa che precedentemente avevo fatto, e che forse nessuno sapeva, ma che il mio inconscio all'epoca valutava evidentemente grave o degno di vergogna. Ed ecco che banalissime emicranie, influenze e chissà cos'altro diventavano, per me, punizioni arrivate dall'alto non per la persona che stava male, ma per la sottoscritta, che stava ancora più male, bloccata dall'impossiblità di lenire il dolore di una persona cara, e dall'amara consapevolezza di esserne la responsabile. Lo stesso capitava con il tempo, e in particolare con la pioggia. Quando pioveva, ecco, era il chiaro segno di qualcuno lassù che mi ammoniva. E per questo odiavo la pioggia. Inutile dire che alcuni rimasugli di queste piccole follie infantili mi sono rimasti nella testa. E infatti, ancora oggi, quando piove, io mi allarmo. Penso alle cose fatte il giorno prima, due giorni prima. E chissà come, riesco sempre a trovare qualcosa di degno di rimprovero. Ad esempio. Oggi piove. E io so esattamente a cosa LUI si riferisca.
venerdì 20 gennaio 2012
Da gagna ero infognatissima con la superstizione e i sensi di colpa, che spesso viaggiano su un tandem. Ed è così che mi prese sta cosa che se le persone che mi stavano intorno stavano male, la colpa doveva essere mia. Era per qualcosa che precedentemente avevo fatto, e che forse nessuno sapeva, ma che il mio inconscio all'epoca valutava evidentemente grave o degno di vergogna. Ed ecco che banalissime emicranie, influenze e chissà cos'altro diventavano, per me, punizioni arrivate dall'alto non per la persona che stava male, ma per la sottoscritta, che stava ancora più male, bloccata dall'impossiblità di lenire il dolore di una persona cara, e dall'amara consapevolezza di esserne la responsabile. Lo stesso capitava con il tempo, e in particolare con la pioggia. Quando pioveva, ecco, era il chiaro segno di qualcuno lassù che mi ammoniva. E per questo odiavo la pioggia. Inutile dire che alcuni rimasugli di queste piccole follie infantili mi sono rimasti nella testa. E infatti, ancora oggi, quando piove, io mi allarmo. Penso alle cose fatte il giorno prima, due giorni prima. E chissà come, riesco sempre a trovare qualcosa di degno di rimprovero. Ad esempio. Oggi piove. E io so esattamente a cosa LUI si riferisca.
Scritto e diretto da: miazalica a 11:48 | link | commenti (6) |
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