Sono vendicativa a dismisura e a sproposito. Mi dai una spinta sul tram, ti pesto il piede e ti fotto il portafogli. Mi fotti il parcheggio, ti brucio la macchina e il cane. Mi fai un torto. Ti faccio lo stesso torto, ripetuto e aggravato. Mi rifai lo stesso torto. Vivo per eliminare te e tutta la tua stirpe. Dopotutto, mi pare giusto. La punizione non deve mai eguagliare il torto, deve superarlo esponenzialmente in crudeltà. Deve farti passare non la voglia di rifarlo, ma la possibilità materiale che ti venga in mente l'idea di poterlo rifare. Solo con questi precetti riesco a intravedere l'immagine di una società giusta e felice.
giovedì 26 gennaio 2012
Sono vendicativa a dismisura e a sproposito. Mi dai una spinta sul tram, ti pesto il piede e ti fotto il portafogli. Mi fotti il parcheggio, ti brucio la macchina e il cane. Mi fai un torto. Ti faccio lo stesso torto, ripetuto e aggravato. Mi rifai lo stesso torto. Vivo per eliminare te e tutta la tua stirpe. Dopotutto, mi pare giusto. La punizione non deve mai eguagliare il torto, deve superarlo esponenzialmente in crudeltà. Deve farti passare non la voglia di rifarlo, ma la possibilità materiale che ti venga in mente l'idea di poterlo rifare. Solo con questi precetti riesco a intravedere l'immagine di una società giusta e felice.
Scritto e diretto da: miazalica a 14:59 | link | commenti (9) |
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