lunedì 23 gennaio 2012

lunedì, 14 agosto 2006
  
Chiudo la porta alle mie spalle e scendo le scale. Mi dirigo a piedi verso il centro, pensierosa ma non troppo. La giornata non è calda nè la città troppo silenziosa, ma dovunque si posi il mio sguardo spunta un che di malinconico. Sarà agosto. Sarà che in città non c'è più nessuno. Sarà che ho troppe cose da fare ma sto facendo di tutto per rimandarle. Poi, nel silenzio del traffico rallentato, una telefonata della mamma. Per una volta, una telefonata "normale", e penso a quanto meno scontrosa riuscirei ad essere se tutte le nostre telefonate fossero così. Portici di via Roma, scelgo quelli di sinistra, quand'ecco che...tadaam! da lontano, nell'enorme piazza, riconosco d'un tratto una figura. E' A., proprio A.! Tornato ieri dall'India! Incredibile, nonostante la miopia regnante nelle mie pupille riesco a riconoscerlo e farmi vedere.
"Hola, campione del mondo! Ma quando diavolo sei tornato?!"
"Ieri...e tu?"
"Anch'io ieri. E che fai ora?"
"Niente, un giro a vuoto. Vieni con me?"
"Esattamente quello che volevo..."
"Un gelato?"
"Esattamente quello che volevo..."
Un abbraccio e si va. Mi racconta del viaggio, del concorso, della vittoria. Non perdo una parola né un frammento d'immagine, mentre una sensazione felice invade il mio corpo. Il mio vecchio compagno di banco torna trionfante da Nuova Delhi, e mi chiede le ultime della mia estate. Penso a come siamo cambiati in tutto questo tempo. Ma senza nostalgia.
"Ho la macchina qui. Vieni a cena da me?"
"Esattamente quello che volevo..."
"Ah, possiamo anche vederci un film da me...."
"Esattamente......ok....basta.....ti sposo....."

Scritto e diretto da: miazalica a 19:47 | link | commenti (1) |

 

#1   21 Agosto 2006 - 00:50  
grazie per i magnifici giorni passati insieme..ora scappo ;)

"A."
utente anonimo

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