giovedì, 01 febbraio 2007
L'ingresso nel mondo universitario comporta una serie di effetti collaterali sulla vita di un individuo che modificano per sempre il suo modo di vedere le cose. Per esempio, la concezione del tempo muta dasticamente. Tanto per cominciare, uno si scorda completamente di cosa sia una "sveglia". Studente UNI: Cosa stai facendo?
Studente LICEO: Metto la sveglia.
Studente UNI: La che?
Studente LIC: La sveglia! Domani mi alzo alle sette!
Studente UNI: Le sette? Che devi fare, vai all'aeroporto?
Insomma, io penso che l'Università sia quanto di più distante esista dalla vita reale. Non c'è nulla (o quasi) di obbligatorio. Non c'è nulla di irrimediabile. Nulla di definitivo.
Caso 1.
Studente UNI: Ho preso 14, non ho passato l'esame.
Studente UNI 2: Ritenta al prossimo appello!
Caso 2.
Studente UNI: Ho preso 21. Ma non mi piace.
Studente UNI 2: E che problema c'è?! Rifiuta e vai al prossimo appello!
Caso 3.
Studente UNI: Avrei un esame oggi...ma guarda che giornata!
Studente UNI2: Dai, non scherzare! Vai al prossimo appello!
Lo studente diventa completamente disorientato per quel che riguarda la vita al di fuori dell'UNI.
Caso 1. Primo giorno di lavoro.
Ex-STUDENTE UNI: Buongiorno a tutti! Com'è, ragazzi?
COLLEGHI: Com'è? Sono le undici, testa di cazzo! Il capo ti vuole nel suo ufficio.
Caso 2. Matrimonio.
MOGLIE di Ex-STUDENTE UNI: Amore, credo che quello di sposarci sia stato un grosso errore.
Ex-STUDENTE UNI: Hai ragione, mi ritiro. Ritento al prossimo appello.
Caso 3. Bambino.
RAGAZZA DI Ex-STUDENTE UNI: Sono incinta.
Ex-STUDENTE UNI: Come incinta? Cosa vuol dire incinta? Non puoi rifiutare?
Caso 4. Incidente d'auto (con colpa di STUDENTE UNI).
Ex-STUDENTE UNI (scende dalla macchina, si avvicina all'auto dell'altro): Sta bene?
PASSANTE (scuotendo la testa, allibito): E' morto. Non vedi la testa, laggiù?
Ex-STUDENTE UNI: Morto? Beh, coglione che non si è ritirato entro i primi 15 minuti...
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