giovedì 29 dicembre 2011

L'Imbattibile metodo Assimil

E' proprio vero che l'uomo impara da tutto ciò che lo circonda. Ma a volte impara male, nel senso che fa rientrare nel linguaggio comune parole di cui non conosce il significato ma delle cui proprietà nocive o benefiche ha una vergognosamente vaga idea. E' così che uno si ritrova ad assimilare parole che ha letto o sentito in giro, nei luoghi più improbabili: sulle confezioni di cereali, sul retro degli shampoo, o sulla plastica che avvolge la carta igienica. Non vi siete mai chiesti infatti cosa sono veramente i famosissimi radicali liberi che nuociono gravemente alla salute di noi donne, pare in particolare dopo la menopausa?...Oppure il mistero dell'a tutti ben noto "PH CINQUE punto CINQUE"? Ma che diavolo è? Boh, non so, ma pare faccia bene. E la provitamina B5? Quella, vi siete mai chiesti cosa sia? Non si sa, ma c'è nel Panten, e allora è roba buona e ormai assimilata. Garantita dalla Signora-capelli-lunghi-7-metri-Panten. Attenzione, non ho usato a caso il termine "assimilare": l'uomo in questo modo assimila esattamente allo stesso modo in cui un diligente studioso di lingua impara dai famosissimi manuali "ASSIMIL". Quelli che ti insegnano la lingua attraverso le frasi fatte, di modo che tu poi te le potrai ricordare con più facilità e riutilizzarle nelle giuste occasioni. Ecco noi in casa ne avevamo 3 di quei manuali: inglese, tedesco e italiano. Le frasi di apertura erano talmente efficaci che me le ricordo ancora tutti e tre. Quella del manuale d'inglese era "My taylor is rich", il mio sarto è ricco...frase assolutamente necessaria e che può essere utilizzata in vari contesti da un turista slavo nella grande britannia. Quella in italiano era, l'immancabile "Che buono questo caffè", che avrei di seguito detto sempre e comunque, anche bevendo una spremuta in un bar, o anche bevendo un caffè che in realtà non è che "me gustasse" poi tanto. Infine, quella in tedesco..."Herrober, der the ist kalt!", ovvero: Cameriere, questo tè è freddo!...altra frase utilissima, da pronunciare a sopracciglia corrugate nelle relazioni con...il personale dei bar. Diciamo però che una cosa effettivamente è vera: e cioè che io queste cacchio di frasi me le ricordo ancora, e le ho imparate alla misera età di 7 anni! Incredibile ma vero, l'assimil funziona veramente...forse però occorrerebbe aggiornare queste frasi e magari renderle più...malleabili in un certo senso. Io per esempio ho scelto di imparare a memoria una seconda frase in tedesco, che poteva tornarmi più utile di quella del tè freddo ed è "Ja aber jetzt nicht", ovvero "Sì, ma non ora", frase questa che veramente può essere utilizzata in plurime occasioni: "Desidera un caffè?" "Sì, ma non ora", "Ci fumiamo una sigaretta?" "Sì ma non ora", "Vuole pranzare con me?" "Sì, ma non ora"....e, con un po' di forzatura può essere usata anche per altre domande come "Scusi sa dirmi dov'è la stazione?" "Sì ma non ora", "Lo sai che sei poprio carina?" "Sì ma non ora" o ancora meglio "E allora me la dai..?" "Sì, ma non ora"....Lasciando poi che il destino faccia la sua. Insomma, è importante capire come funzione l'assimilazione e quindi riflettere bene sulle parole che uno usa mentre parla. Adesso vado che ho da farmi la doccia, ovviamente con il mio mitico panten alla provitamina B5, e il neutro roberts al PH 5.5....si sa mai...sti radicali liberi...
#1   17 Agosto 2008 - 14:28
Cercavo informazioni sul metodo Assimil e sono capitato in zona. Ti dirò...m'hai fatto morir dal ridere! ciao!
utente anonimo  

#2   28 Giugno 2009 - 21:50
+ che essenziale direi assolutamente inutile..
utente anonimo 

#3   07 Ottobre 2010 - 12:25
Hai mai pensato di andare a Zalig Off? 
utente anonimo 

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